Elezioni, D’Alema: “Non criminalizzo M5s. Più grave deriva neofascista della Lega”. Salvini: “Beve tanto vino”


Author: F. Q. Il Fatto Quotidiano

Il Movimento 5 stelle? “La deriva neofascista della Lega è molto più preoccupante“. Parola di Massimo D’Alema, il leader di Liberi e Uguali che intervistato da Lucia Annunzia a In Mezz’ora con un sola frase riesce ad aprire ai pentastellati e a dare del fascista a Matteo Salvini. “Noi abbiamo delle discriminanti programmatiche e su questa base giudicheremo le forze politiche. Non partecipo alla criminalizzazione del M5s, primo perché non criminalizzo nessuno, secondo perché la deriva neofascista delle Lega è molto più preoccupante dei 5 Stelle”, ha detto l’ex presidente del consiglio. Scatenando la replica del leader del Carroccio.  “D’Alema è preoccupato per la deriva neofascista della Lega. Oltre a produrre vino, forse ne beve tanto. A casa queste mummie che hanno distrutto l’Italia”, sono le parole di Salvini.

Su un’ipotetica intesta tra Liberi e Uguali e i pentastellati, D’Alema ha poi aggiunto: “Quando ho fatto la mia proposta sul governo del presidente, l’ho fatta anche per tagliare la strada a tutto questo dibattito sterile sulle alleanze. Riconosco le ragioni di chi li vota ma è chiaro che noi a quegli elettori vogliamo offrire un’alternativa”. Sui rapporti col Pd, invece, l’ex segretario dei Ds ha ripetuto che “il ragionamento secondo cui noi sottraiamo voti al Pd non ha nessun fondamento. Un pezzo dell’elettorale di centrosinistra, piuttosto che votare Pd preferisce non andare a votare e noi vogliamo riportare in campo quegli elettori . Non siamo noi quelli che hanno diviso, perché quel popolo era già stato diviso. L’ossessione del Pd con cui si è aperta questa campagna elettorale non è ‘battiamo la destrà ma ‘schiacciamo Liberi e Ugualì”.

L’ex premier, però, non si è detto contento “del fatto che in Lombardia non si sia trovato un modo per fare un accordo. Ma nel Lazio Zingaretti e il suo programma con un’attenzione alla sinistra hanno facilitato un’intesa che in Lombardia i nostri militanti lombardi non hanno ritenuto possibile. Tra l’altro la candidatura di Gori è stata imposta, senza le primarie e ha creato un clima non positivo”. Quindi D’Alema ha commentato l’ipotesi di un “governo Gentiloni dopo Gentiloni. Dipenderà dagli italiani, dal risultato elettorale. Se il Pd vince le elezioni sarà Matteo Renzi a guidare il governo, ma c’è un pò di confusione dentro quel partito. In ogni caso la devono sciogliere loro”. E sulla sua candidatura in Puglia, regione governata da Michele Emiliano, il leader di Leu ha spiegato: “Noi lo sosteniamo e soprattutto io non torno nel Salento per far la guerra contro qualcuno. Vorrei fare una campagna elettorale serena. Gli anni passano e uno matura…”.

20 punti per la qualità della vita degli italiani

Author: Il Blog delle stelle

di MoVimento 5 Stelle

Oggi Luigi Di Maio presenta i 20 punti per l’Italia del MoVimento 5 Stelle: il nostro programma di governo. Di seguito li trovate nel dettaglio. Scarica il volantino dei 20 punti per la qualità della vita degli italiani

VIA SUBITO 400 LEGGI INUTILI
• Stop alla giungla delle leggi, meno burocrazia per imprese e cittadini

SMART NATION: NUOVO LAVORO E LAVORI NUOVI
• Investimenti ad alto moltiplicatore occupazionale per creare nuove opportunità di lavoro e nuove professioni
• Investimenti in nuova tecnologia, nuove figure professionali, internet delle cose, auto elettriche, digitalizzazione PA

REDDITO DI CITTADINANZA: RIMETTIAMO L’ITALIA AL LAVORO
• Oltre 2 miliardi di euro per la riforma dei centri per l’Impiego: facciamo incontrare davvero domanda e offerta di lavoro e garantiamo formazione continua a chi perde l’occupazione. Con la flex security le imprese sono più Competitive e le persone escono dalla condizione di povertà

PENSIONE DI CITTADINANZA: MAI PIU’ SOTTO I 780 EURO
• Pensione minima di 780 euro netti al mese a tutti i pensionati
• 1.170 euro netti al mese per una coppia di pensionati

MENO TASSE, PIÙ QUALITÀ DELLA VITA
• Riduzione delle aliquote Irpef
• Niente tasse per redditi fino a 10mila euro
• Manovra choc per le piccole e medie imprese: riduzione del cuneo fiscale e riduzione drastica dell’Irap
• Abolizione reale degli studi di settore, dello split payment, dello spesometro e di Equitalia
• Inversione dell’onere della prova: il cittadino è onesto fino a prova contraria

TAGLI AGLI SPRECHI E AI COSTI DELLA POLITICA: 50 MILIARDI CHE TORNANO AI CITTADINI
• Stop a pensioni d’oro, vitalizi, privilegi, sprechi della politica e opere inutili. Riorganizzazione delle partecipate, spending review della spesa improduttiva

SICUREZZA E LEGALITÀ
• 10mila nuove assunzioni nelle forze dell’ordine e due nuove carceri per dare ai cittadini più sicurezza e legalità

STOP AL BUSINESS DELL’IMMIGRAZIONE
• Cooperazione internazionale finalizzata anche alla stipula di trattati per i rimpatri
• 10.000 nuove assunzioni nelle commissioni territoriali per valutare, in un mese, come negli altri paesi europei, se un migrante ha diritto a stare in Italia o no

TUTELA DEI RISPARMI DEI CITTADINI
• Risarcimenti ai risparmiatori truffati
• Creazione della Procura nazionale per i reati bancari
• Riforma bancaria Glass Steagall act contro le speculazioni

LA SANITA’ SI PRENDE CURA DI TE
• Aumento delle risorse per la Sanità Pubblica e riduzione sostanziale delle liste di attesa per tutti gli esami medici

17 MILIARDI PER AIUTARE LE FAMIGLIE CON FIGLI
• Applicazione del modello francese, rimborsi per asili nido, pannolini e baby sitter
• Introduzione iva agevolata per prodotti neonatali, per l’infanzia e per la terza età
• Innalzamento importo detraibile per assunzione di colf e badanti

BANCA PUBBLICA PER GLI INVESTIMENTI
• Creazione di una Banca pubblica per gli investimenti per piccole imprese, agricoltori e famiglie

LOTTA A CORRUZIONE, MAFIE E CONFLITTI D’INTERESSE
• Modifica 416 ter sul voto di scambio politico mafioso
• Riforma della prescrizione
• Daspo per i corrotti
• Agenti sotto copertura
• Intercettazioni informatiche per reati di corruzione

UNA GIUSTIZIA RAPIDA, EQUA ED EFFICIENTE
• Riduzione della durata dei processi
• Certezza del processo e della pena

GREEN ECONOMY: ITALIA 100% RINNOVABILE
• 200mila posti di lavoro da economia del riciclo rifiuti
• 17mila nuovi posti di lavoro per ogni miliardo di euro investito nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica
• Uscita dal petrolio entro il 2050
• Un milione di auto elettriche

RIDUZIONE DEL RAPPORTO DEBITO PUBBLICO/PIL DI 40 PUNTI IN 10 ANNI
• Più ricchezza grazie a maggiori investimenti in deficit, ad alto moltiplicatore e con maggiore occupazione
• Riduzione spese improduttive
• Tagli agli sprechi
• Lotta alla grande evasione fiscale

SUPERAMENTO DELLA COSIDDETTA BUONA SCUOLA
• Piano assunzioni razionale in base al fabbisogno delle scuole
• Incremento spesa pubblica per istruzione scolastica
• Abolizione del precariato

VALORIZZAZIONE E TUTELA DEL MADE IN ITALY
• Italia.it diventa la piattaforma e-commerce per i prodotti made in Italy nel mondo
• Maggiore tutela dei beni culturali
• Salvaguardia della qualità dei prodotti italiani minacciati dai trattati internazionali
• Creazione di un Ministero del Turismo separato da quello dei Beni Culturali

INVESTIMENTI PRODUTTIVI: 50 MILIARDI NEI SETTORI STRATEGICI
• Puntiamo su: innovazione, energie rinnovabili, manutenzione del territorio, contrasto al dissesto idrogeologico, adeguamento sismico, banda ultra larga, mobilità elettrica

SUPERAMENTO DELLA LEGGE FORNERO
• Quota 100 e Quota 41
• Staffetta generazionale
• Categorie usuranti
• Opzione donna

La Scuola ti vuole mediocre – Enzo Pennetta

Author: Claudio Messora Byoblu.com

Torna Enzo Pennetta su Byoblu,com. Dopo la grande intervista su Charles Darwin e il Neolibersimo, che ha già totalizzato 120 mila visualizzazioni, oggi parliamo di cos’era la Scuola (con la S maiuscola), di cosa l’hanno fatta diventare e di come dovrebbe invece essere. Come siamo passati da una scuola finalizzata al pieno sviluppo della persona, a una scuola finalizzata al mercato?

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 Da Roma, per byoblu, servizio di Danilo D’Angelo.

Non perderti anche “Noi insegnanti produciamo servi“, di Pietro Ratto.

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Sulle cosiddette baby gang napoletane

Author: Davide Come Don Chisciotte – Controinformazione – Informazione alternativa

DI GUIDO CARPI

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Da un anno noi viviamo nel quartiere di Napoli dove queste cose avvengono.
Ci siamo venuti perché costa poco e abbiamo un mutuo da pagare a Pisa, ma in un anno ci siamo affezionati. Ci mette alla prova, noi russi siamo ljudi tjortye…
E poi qui vige la regola che a uno gli sorridi e gli parli con rispetto se ti sta simpatico davvero. Ci piace. Se solo la lingua napoletana fosse meno ostica…
(divagazione: è falsa la leggenda idiota che i napoletani siano sempre allegri e sorridenti. In questo quartiere, un sorriso te lo devi guadagnare. Chi sorride sempre è considerato un imbecille)

Alla Sanità il 40% dei minorenni non va a scuola, il sabato mattina ci sono i panettieri che portano gli sfilatini alle comari e i caramba che fanno il giro di quelli ai domiciliari. Niente asili, niente diritti sociali, niente consultori, niente di niente, una brutalità nello sfruttamento e nella compartimentazione sociale che mai avrei immaginato, quando stavo nella mia Toscana.

Non è che la gente non lavori, anzi si fanno tutti un mazzo tanto, ma sono legati a un’economia di scala talmente miserabile, che vegeti nella tenebra, mentre a due passi, oltre via Foria, c’è la Napoli da bere, borghese, gaudente.

Una spesa per mettere a tavola quattro persone fatta a Salita Miradois, costa come una birra scura in bottiglia alla birreria per hipster di via Foria, a 5 minuti di distanza.
Non glie ne frega un cazzo a nessuno, né nella Napoli bene (che chiama queste favelas “giunnapoli”), né tanto meno al resto del Paese. Solo i centri sociali come l’Ex OPG e lo Scugnizzo liberato fanno qualcosa, eroicamente (fino al laboratorio ecografico gratuito per il seno, dato che in questo inferno le donne povere – quasi tutte – le negre e altra feccia non possono farsi ecografie e crepano di cancro).

In questo contesto, l”esplosione di violenza minorile non viene vissuta come ordinaria amministrazione, la gente del quartiere è incazzata e preoccupata: la moglie del verduraio (un gigante dalla ghigna più che dura, punto di riferimento per il quartiere) parlando con altre comari stigmatizzava duramente il fenomeno e (da quello che potevo capire, dato il napoletano stretto) sosteneva che da quando hanno sbattuto in galera i capibastone, i piccirielli fanno cosa c***o gli pare.
È una realtà dura, quelli come noi ci vedono le linee di faglia di uno spietato sfruttamento sociale.

Naturalmente, nei vicoli dicono che tutto è dovuto all’allentamento della pax camorryca, ma secondo quelli un po’ più acculturati, sta esplodendo un gigantesco problema sociale: ragazzini che non parlano italiano, mai stati a scuola, abituati alla violenza fin dalla culla, di fronte alla grande vetrina della Napoli da bere.

PS: Io non ho paura. Un cinquantenne grosso e barbuto non lo attaccano, in questi quartieri, perché 9 volte su 10 tiene la pistola… (io sono la 10 volta, ma loro non possono saperlo)
Di fronte alla violenza cieca, chi deve avere paura sono i ragazzini non affiliati (la maggioranza, voglio sottolineare)

PPS: Non c’è nemmeno bisogno del colore della pelle per attuare una sana profilassi sociale: da come parli italiano si capisce quante classi di scuola (non) hai fatto. Dopo di che ti trattano di conseguenza.

PPPS: questa è la città di eccellenza dell’alta sartoria, insieme a Londra. Per 10.000 euro ti fanno un abito four seasons che te lo invidiano gli sceicchi.
Tutto a 100 metri dal verduraio analfabeta! C’avessi 15 anni, andrei a sgozzare cristiani pure io!

Gudo Carpi

Fonte: www.facebook.com

Link: https://www.facebook.com/guido.carpi.9/posts/10156137426033970

19.01.2018

CES 2018: Bixby di Samsung calcolerà le calorie usando le foto di un cibo

Author: Riccardo Campaci Macitynet.it

In futuro Bixby, l’assistente personale di Samsung, sarà in grado di riconoscere i cibi e le loro calorie solamente scattando una foto al piatto.

Bixby, l’assistente personale di Samsung, sarà in grado di identificare il cibo e calcolarne il conteggio delle calorie contenute, il tutto da una sola fotografia. La funzionalità è stata mostrata durante il recente CES di Las Vegas in una interessante demo a cui ha partecipato il nostro sito. La funzione non è ancora pronta per il pubblico, ma nelle dimostrazioni Samsung ne mostra la piena funzionalità facendo analizzare al sistema una pizza margherita, un piatto di sushi al salmone e una bistecca tra gli altri.

Detto questo, non bisogna aspettarsi che Bixby osservi un piatto per la cena e identifichi correttamente tutto ciò che contiene, almeno non nella sua forma attuale. Sarà necessario puntare la fotocamera del telefono su ogni singolo alimento per ottenere il corrispondente numero di calorie. Una volta individuato il piatto e analizzati i dati di base dell’utente e quelli provenienti in tempo reale dagli orologi o band con funzioni fitness saremo in grado di calcolare l’apporto calorico necessario e farci presentare, magari sullo schermo di un frigorifero smart Samsung, le ricette compatibili con il nostro fabbisogno e coerenti con il tipo di cibo preferito. Una volta scelta la ricetta le relative istruzioni (temperatura di partenza, durata della cottura) saranno trasmesse al forno smart di Samsung.

bixby calorie

Le ricette possono essere comunque diverse in base agli ingredienti utilizzati e Bixby non sarà in grado in questo caso di coglierne le differenze; i rappresentanti Samsung dicono che Bixby userà i “dati generici” per gli alimenti, quindi il conteggio delle calorie non sarà assolutamente preciso, ma se non altro, sarà più veloce e più facile rispetto all’utilizzo di app come MyFitnessPal in cui è necessario inserire ciascun ingrediente separatamente.

O i dati relativi al cibo saranno memorizzati in un profilo all’interno dell’app Samsung Health per aiutare meglio le persone a capire le calorie che stanno assumendo, oltre a quante ne stanno bruciando. Non si sa quando – o anche se – la funzionalità finirà sugli smartphone Galaxy, ma è comunque promettente vedere l’assistente virtuale di Samsung evolversi nel tempo per aiutare l’utente a gestire tutti di una alimentazione corretta e soprattutto rapportata ai fabbisogni in tempo reale dell’utilizzatore.